TUMORI  CEREBRALI  

Dr Pierluigi Longatti

CLASSIFICAZIONE

GLIOMI

MENINGIOMI

ALTRI TUMORI

STORIA NATURALE

CHEMIOTERAPIA

CASI CLINICI

   
     

TUMORI INTRAASSIALI

Pierluigi Longatti

ASTROCITOMI

Pilocitico

E’il vero tumore astrocitariodi grado 1 tende ad essere localizzato

Terapia

 

Astrocitoma diffuso

Di grado II

1,4 nuovi casi per milione di persone per anno

Varianti( stessa prognosi)

astrocitoma diffuso del ponte 

astrocitoma diffuso del ponte

 

 

 

Astrocitoma diffuso grado IV

O glioblastoma multiforme

Questo è un preparato macroscopico in sezione cronarica   il glioblastoma invade il lobo temprole destro i nuclei della base e il tronco sempre a dx  ...Si nota il corpo calloso e lungo questo ultimo a sinistra   la riproduzione di un secondo glioblastoma 

Terapia:

 

 

Pilocitico

 

 

 

Astrocitoma diffuso

Di grado II

Astrocitoma diffuso anaplastico

GradoIII Prognosi: media 3 anni

Astrocitoma diffuso.grado IV

 

 

 

 

 

 

 

 

DIAGNOSTICA NEUROIMAGING

RISONANZA MAGNETICA 

ACQUISIZIONE ASSIALE su un piano orizzontaleCORONALE su un piano frontale e passa per le suture coronali

SAGITTALE su un piano sagittale

GADOLINIO messo di contrasto usato nella risonanza. Questo si va a fissare sul tumore e colora in modo particolare dove c’è sangue.PET positive emission tomography

Angiografia


 

 

STORIA NATURALE DI UN ASTROCITOMA II°

1993
1996
  2000 

 

 

 

CLINICA

I tumori cerebrali sono delle masse e fra i segni clinci prima o poi compariranno i segni di IPERTENSIONE ENDOCRANICA, (cefalea,vomito mattutino sonnolenza ® coma) e IMPEGNO CEREBRALE.

Trattandosi di una lenta progressione anche l’ipertensione si instaura lentamente per cui si osserva anche la SFUMATURA della PUPILLA : PUPILLA da STASI = l’ipertensione deve perdurare per almeno 3 giorni per cui non ha senso osservarla nel trauma cranico.

 

· CEFALEA,

· NAUSEA,

· PAPILLEDEMA = 

 

 

Il secondo gruppo di segni è l’EPILESSIA:

nell’adulto in presenza di una crisi epilettica bisogna porre come prima possibilità diagnostica il tumore cerebrale. Quindi in caso di crisi epilettica è obbligatorio un esame neuroimaging.Le crisi epilettiche seconda della tipologia possono orientare verso la localizzazione è tumore.

- Se si hanno delle crisi sensoriali con PARESTESIE e si deve pensare ad una lesione magari tumorale in parietale contro laterale

- Crisi motorie e cioè tremori improvvisi e non controllabili che originano dalla metà faccia all’arto superiore e all’arto inferiore sempre di un lato .Queste crisi indicano una lesione della regione rolandica sempre controlaterale

- Crisi complesse caratterizzate da movimenti buccali , deglutizione

l terzo tipo di sintomi è legato alla

sede del tumore.

- Paresi per lesioni rolandiche

- Disturbi della sensibilità per lesioni paireetali

- Disturbi comportamentalei con o deplessione o disinibizione nelle lesioni frontali

- Disturbi del visus per compressione dei nervi ottici o della corteccia occipitale

- Disfasia disturbi del linguaggio segPano di lesione dell’area frontobasale sinistra

- Atassia e disturbi della marcia nei tumori cerebellari

Certi tumori danno dei segni molto tipici ad esempio i neurinomi dell’acustico danno progressiva riduzione dell’udito . Questi pazienti sono tipicamente diagnosticati dagli ORL, in qyauanto a loro si rivolgono i malati ipoacusici.

 

I tumori a livello della pineale danno una paresi dello sguardo verso l’alto e ipertensione endocranica da idrocefalo triventricolare per la chiusura dell’acquedtotto   segno di lesione del temporale

 

  Si classificano in BASSO E ALTO GRADO. Incidenza : 03 casi/anno/100.000 abitanti. Nelll’ambito dei glomi gli oligo costituiscono il 5-18%.  La prognosi è genericamente molto migliore rispetto agli astrocitomi e vedremo perché

Il picco di incidenza riguarda la terza quarta quinta decade ,solo il 6% ha origine in età pediatrica.

La loro localizzazione predilige gli emisferi cerebrali con decrescente incidenza dall’avanti all’indietro. I lobi frontali assommano il 65% degli oligo. Poiché è un tumore che predilige la corteccia non stupisce che la sintomatologia di esordio sia quella epilettica..

 

OLIGODENDROGLIOMI A BASSO GRADO

(corrisponde al grado II della WHO): sono tumori a lenta evoluzione si presentano come lesioni coricali-sottocorticali ben demarcate 

Questo preparato mostra una sezione coronale frontale dx di un oligodendroglioma dello spigolo : notare che

 

 con ipodensità o isodensità alla TAC con la presenza di piccole calcificazioni segno evidente che si tratta di un tumore che ha già una lunga storia. Tipicamente esordisce con epilessia e se circoscritto e se in area non nobile può essere operato con successo . S l’asportazione non è completa va eseguita chemioterapia e la radioterapia

OLIGODENDROGLIOMA AD ALTO GRADO O ANAPLASTICO(grado III della WHO) Tumori con aspetto misto di ipodensità e iperdensità. La terapia si avvale della chirurgia, della RT, e specialmente la chemioterapia.Non è previsto invece un grado IV come per gli astrocitomi.

 

 

 

TERAPIA MEDICA DELL?EDEMA CEREBRALE TPERITUMORALE

.l L’unico farmaco efficace nell’edma cerebrale dovuto a glioma maligno è il cottisone . Si usa di solito il Decadron al sodosaggio di 4mmper 3-4 volte nal d giorno.

Sfortunatamente dopo un iniziale periodo positivo l’efficacia decresce …. quando non è più efficace e la pressione sale si entra in una fase che correttamente si può defnre terminale …….la morte interviene dopo un periodo di qulalche giorno di coma progressivo.

MEDULLO BLASTOMA

Un tumore dei bambini che interessa il verme cerebellare. La sua origine è da cellule neuronali che si sono separate dal gruppo. Mentre il cervello si forma dalle cellule alcune bloccano la loro crescita e conservano la capacit’ di replicarsi.

Questi tumori quando sono diagnosticati sono di solito molto voluminosi.

Il tumore occupa il quarto ventricolo e impedendo il deflusso liquorale da’ idrocefalo e ipertensione endocranica .

 

Tipicamente questi bambini hanno tutti la stessa storia .

· Vomito da alcune settiane su cui i pediatri danno le interpretazioni più diverse . Si pensa di fare una tac solo quando compare

· cefalea e disturbi della deambulazione , ma ripeto ciò accade di solito in una fase moto tardiva . La ragione di una storia così lunga anche senza sintomi sta anche nel fatto che è un tumore molto molle che si adatta agli spazi e quindi provoca difficilmente spostamenti o compressioni nervose. Questi casi devono essere operati.Dopo l’intervento va eseguita uan RM cranio spinale per controllare che non vi sia disseminazione liquorale del tumore. Questo tumore infatti predilige particolarmente il liquor

 

Dopo chirurgia, radio e chemio la sopravvivenza è di circa il 40% a cinque anni . La radioterapia non si fa mai sotto i 3 anni di vita per le complicanze che che tale radioterapia può dare alla crescita statutaria e al cervello in sviluppo.

La radioterapia può dare radionecrosi circa nel 10% dei casi . Essa si può manifestare anche dopo anni. 5 – 6000 RAD

La tecnica di radiochirurgia stereotassica concentra le radiazioni in lesioni inferiori ai 2 cm.  In tal modo il danno  al tessuto sano è minimizzato. Si applica alla testa una areo fissato con dei chiodi disposto in modo che il suo centro coincida con il tumore. 200 sorgenti con cobalto che emettono un raggio molto sottile  concentrandosi arriva ad avere

 

 

 

 

 

 

OLIGODENDROGLIOMI  Si classificano in BASSO E ALTO GRADO. Incidenza : 03 casi/anno/100.000 abitanti. Nelll’ambito dei glomi gli oligo costituiscono il 5-18%.  La prognosi è genericamente molto migliore rispetto agli astrocitomi e vedremo perché

Il picco di incidenza riguarda la terza quarta quinta decade ,solo il 6% ha origine in età pediatrica.

La loro localizzazione predilige gli emisferi cerebrali con decrescente incidenza dall’avanti all’indietro. I lobi frontali assommano il 65% degli oligo. Poiché è un tumore che predilige la corteccia non stupisce che la sintomatologia di esordio sia quella epilettica..

La PINEALE ha una funzione importante durante lo sviluppo: tiene inibito lo sviluppo della pubertà nel bambino. Inibisce l’ipotalamo che non stimola l’ipofisi a produrre gonadotropine. Se si sviluppa un tumore in età pediatrica viene leso questo organo per cui manca l’inibizione all’ipotalamo e quindi si ha la PUBERTA’ PRECOCE.

La pineale è al centro del cervello al di sopra dell’Acquedotto: un tumore che sisviluppa nella pineale determina un IDROCEFALO TRIVENTRICOLARE.

Ci sono diversi tumori che possono originare dalla regione pineale

Il tumore a prognosi migliore è il GERMINOMA tumore simile al SEMINOMA ( tumore tipico delle cellule seminali dei testicoli)

Il germinoma ha una prognosi favorevole perché può essere guarito con intervento chirurgico (che può essere solo la biopsia) e radar terapia. Meno favorevole è la prognosi del PINEALOBLASTOMA

METASTASI

L’encefalo ricevendo sangue dalla periferia può divenire sede di un tumore periferico . Quasi tutti i tumori possono dare metastasi cerebrali particolarmente gli ADENOCARCINOMI  (tumori maligni che si sviluppano da ghandole) le metastasi più frequenti originano da polmone e  mammella . Per decidere cosa fare è molto importante stabilire il suo diametro infatti se una o più lesioni sono sotto 2 cm di diametro è molto efficace la RADIOCHIRURGIA STEREOTASSICA.

Se invece la metastasi è unica e di sopra dei 2 cm il trattamento include : chirurgia più radioterapia sull’intero encefalo.