TUMORI  CEREBRALI  

Dr Pierluigi Longatti

CLASSIFICAZIONE

GLIOMI

MENINGIOMI

 

Storia naturale di un astrocitoma

CHEMIOTERAPIA

ALTRI TUMORI CEREBRALI

MEDULLO BLASTOMA

Un tumore dei bambini che interessa il verme cerebellare. La sua origine è da cellule neuronali che si sono separate dal gruppo. Mentre il cervello si forma dalle cellule alcune bloccano la loro crescita e conservano la capacit’ di replicarsi.

Questi tumori quando sono diagnosticati sono di solito molto voluminosi.

Il tumore occupa il quarto ventricolo e impedendo il deflusso liquorale da’ idrocefalo e ipertensione endocranica .

 

Tipicamente questi bambini hanno tutti la stessa storia .

· Vomito da alcune settiane su cui i pediatri danno le interpretazioni più diverse . Si pensa di fare una tac solo quando compare

· cefalea e disturbi della deambulazione , ma ripeto ciò accade di solito in una fase moto tardiva . La ragione di una storia così lunga anche senza sintomi sta anche nel fatto che è un tumore molto molle che si adatta agli spazi e quindi provoca difficilmente spostamenti o compressioni nervose. Questi casi devono essere operati.Dopo l’intervento va eseguita uan RM cranio spinale per controllare che non vi sia disseminazione liquorale del tumore. Questo tumore infatti predilige particolarmente il liquor

 

Dopo chirurgia, radio e chemio la sopravvivenza è di circa il 40% a cinque anni . La radioterapia non si fa mai sotto i 3 anni di vita per le complicanze che che tale radioterapia può dare alla crescita statutaria e al cervello in sviluppo.

La radioterapia può dare radionecrosi circa nel 10% dei casi . Essa si può manifestare anche dopo anni. 5 – 6000 RAD

La tecnica di radiochirurgia stereotassica concentra le radiazioni in lesioni inferiori ai 2 cm.  In tal modo il danno  al tessuto sano è minimizzato. Si applica alla testa una areo fissato con dei chiodi disposto in modo che il suo centro coincida con il tumore. 200 sorgenti con cobalto che emettono un raggio molto sottile  concentrandosi arriva ad avere

 

 

 

 

 

 

OLIGODENDROGLIOMI  Si classificano in BASSO E ALTO GRADO. Incidenza : 03 casi/anno/100.000 abitanti. Nelll’ambito dei glomi gli oligo costituiscono il 5-18%.  La prognosi è genericamente molto migliore rispetto agli astrocitomi e vedremo perché

Il picco di incidenza riguarda la terza quarta quinta decade ,solo il 6% ha origine in età pediatrica.

La loro localizzazione predilige gli emisferi cerebrali con decrescente incidenza dall’avanti all’indietro. I lobi frontali assommano il 65% degli oligo. Poiché è un tumore che predilige la corteccia non stupisce che la sintomatologia di esordio sia quella epilettica..

La PINEALE ha una funzione importante durante lo sviluppo: tiene inibito lo sviluppo della pubertà nel bambino. Inibisce l’ipotalamo che non stimola l’ipofisi a produrre gonadotropine. Se si sviluppa un tumore in età pediatrica viene leso questo organo per cui manca l’inibizione all’ipotalamo e quindi si ha la PUBERTA’ PRECOCE.

La pineale è al centro del cervello al di sopra dell’Acquedotto: un tumore che sisviluppa nella pineale determina un IDROCEFALO TRIVENTRICOLARE.

Ci sono diversi tumori che possono originare dalla regione pineale

Il tumore a prognosi migliore è il GERMINOMA tumore simile al SEMINOMA ( tumore tipico delle cellule seminali dei testicoli)

Il germinoma ha una prognosi favorevole perché può essere guarito con intervento chirurgico (che può essere solo la biopsia) e radar terapia. Meno favorevole è la prognosi del PINEALOBLASTOMA

METASTASI

L’encefalo ricevendo sangue dalla periferia può divenire sede di un tumore periferico . Quasi tutti i tumori possono dare metastasi cerebrali particolarmente gli ADENOCARCINOMI  (tumori maligni che si sviluppano da ghandole) le metastasi più frequenti originano da polmone e  mammella . Per decidere cosa fare è molto importante stabilire il suo diametro infatti se una o più lesioni sono sotto 2 cm di diametro è molto efficace la RADIOCHIRURGIA STEREOTASSICA.

Se invece la metastasi è unica e di sopra dei 2 cm il trattamento include : chirurgia più radioterapia sull’intero encefalo.